Su Scrittori a domicilio il Festival Internazionale di Poesia di Milano

Dalla mezzanotte del 16 maggio 2020 alla mezzanotte del 17 maggio, su Scrittori a domicilio inizia un bellissimo incontro.
La V° edizione del Festival Internazionale di Poesia di Milano sarà una piazza virtuale, planetaria ospitata sugli spazi social del FIPM e su quelli di Scrittori a domicilio.

Saremo collegati con Festival, poeti, scrittori, attori, artisti, musicisti, pensatori di tutto il mondo. Cronisti brevi e astratti del proprio tempo, come li chiamava Shakespeare.

Due giorni – 16 e 17 maggio 2020 – per redigere, tutti insieme, un Diario dell’Inquietudine. Per raccontarci, in tutte le lingue della creazione, questi giorni che segnano un passaggio epocale tra la vita finora conosciuta e quella che verrà. “La poesia è un albero/senza foglie/ che offre riparo”, diceva Juan Gelman.
Noi ci crediamo.

Come partecipare:

La partecipazione avviene attraverso l’invio di un video (mass. 3 minuti), da postare direttamente sull’evento o sul gruppo di scrittori a domicilio. All’interno, all’inizio o alla fine, dire il proprio nome e: “per il Festival Internazionale di Poesia di Milano e scrittori a domicilio”
Previa approvazione sarà subito visibile.

L’insieme, che potrete mandare in qualsiasi momento, costituirà la nostra risposta. Il racconto poetico, emozionale dei giorni che oggi ci tocca vivere. E interpretare.

In collaborazione con il Festival ospiteremo poi su entrambi gli spazi quattro eventi speciali:

Sabato 16 alle ore 18.30 Chiara Palumbo per conto di Scrittori a domicilio converserà con Milton Fernàndez, direttore artistico del FIPM, su “Fare cultura”: cosa significa fare cultura in tempi sospesi, quale valore ha e quali forme potranno prendere l’arte e la creatività, sulla via della poesia intesa come tutto ciò che è creazione.

Sabato 16 alle ore 21, l’evento più atteso: “Al di qua di questi fogli”. Un omaggio a Pierluigi Cappello, Le parole, la vitalità, il sorriso. Un alfabeto essenziale per stare insieme a Pierluigi Cappello: poeta, uomo, sguardo di rara libertà. Poeta amatissimo, che Silvio Raffo ha definito “il solo, vero poeta del nuovo Millennio“. Con la moderazione di Michela Fregona, le parole essenziali per scoprirlo e ricordarlo ce le portano gli scrittori Alberto Garlini, Alessandro Fo e Gian Mario Villalta. Insieme alle letture scelte dall’attrice Lucia Mascino che in questi mesi di quarantena ha deciso – come già su suoi social e sulle pagine del Teatro di Roma – di “inciampare nella poesia” di Cappello e dar voce ai suoi versi.

Domenica 17 alle 18.30, invece, Milton Fernàndez voliamo in ci accompagna a disegnare “Un continente in poesia”. Fuori dalle semplificazioni, l’editore e scrittore ci racconta i molti mondi, le storie e la Storia del Sudamerica che si svelano nei versi dei suoi poeti, noti e da scoprire.

Domenica 17 alle 21, l’omaggio è invece a Carlo Coccioli. Il grande rimosso del Novecento“. Alessandro Zaccuri fa rivivere un grande autore colpevolmente dimenticato attraverso i libri pubblicati da Lindau. Insieme a lui Alessandro Raveggi, che su Coccioli pubblicherà “Il grande karma”, in uscita nei prossimi mesi per Bompiani.